In Italia quasi tutti i programmi attivi di screening colorettale vedono il FOBT come test di primo livello e al 31/12/2008 ben 66 laboratori hanno partecipato al programma di VEQ del CRR della Regione Toscana. I dati completi dell’andamento dei laboratori di screening nei cicli di VEQ del 2008 sono stati già presentati al congresso GISCoR di Termoli (febbraio 2009) e vengono riportati brevemente.
Nella figura sono riportati i valori medi dei CV dei laboratori partecipanti ai cicli di Valutazione Esterna della Qualità del CRR Regione Toscana dall’avvio del programma di verifica (2005) fino ad oggi.
Possiamo indubbiamente ritenerci soddisfatti sia dell’andamento complessivo dei risultati ottenuti nell’intervallo di tempo considerato che mostra un trend in netto miglioramento che del livello raggiunto negli ultimi 2 anni (CV<10%).
Come è stato indicato con una comunicazione inviata ad inizio 2009 dal CRR della Regione Toscana i report del prossimo ciclo di VEQ riporteranno anche una valutazione delle performance dei singoli laboratori (accettabile / non accettabile) legata all’imprecisione dei laboratori nel ciclo precedente.
Per il 2009-10l’intervallo target indicato corrisponderà ad un cv </=11%, ottenuto come settantesimo percentile dell’imprecisione media delle risposte fornite dai laboratori nei cicli del 2008-9.
Le nuove strategie di valutazione dei valori forniti (accettabile / non accettabile) permetteranno al singolo laboratorio di avere un indicazione semplice ed immediata sulla necessità di procedere o meno ad una verifica delle proprie strategie analitiche.

CV |
Basso |
Medio I |
Medio II |
Alto |
2005 |
33,1 |
|
|
32,9 |
2006 |
13,6 |
13,8 |
18,5 |
15,6 |
2007 |
8,5 |
7,5 |
11,8 |
9,2 |
2008 |
9,19 |
9,39 |
10,7 |
8,7 |
Si comunica ai colleghi interessati che il manuale operativo a cura del gruppo di lavoro del 1° livello – Area di laboratorio del GISCoR:
“Raccomandazioni per la determinazione del sangue occulto fecale (SOF) nei programmi di screening per il carcinoma colo rettale: metodo immunologico” è disponibile come supplemento della rivista Epidemiologia e Prevenzione
Epidemiol Prev 2009; 33(4).suppl 3 (1-16).
L’obbiettivo che ci siamo proposti col documento in oggetto può essere riassunto nei seguenti punti: