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- Alberto Fantin – U.O.C Gastroenterologia Ulss 20 Verona
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- La misura della Qualità indica una misura delle caratteristiche o delle
proprietà di una entità in confronto a quanto ci si attende da tale
entità, per un determinato impiego.
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- Clisma lax: 14, 1 % inadeguati (388/2750)
- 304 persone ripetizione con 2 L di PEG 3350 (Klean-prep) il mattino,
esame nel pomeriggio
- 304 ripetizioni: 172 (56,6 %) ottimale
- 122
(40,2 %) meno che ottimale
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10(3,2 %) inadeguato
- 73 % ha riportato una preferenza per la preparazione orale
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- L’uso del clisma è spesso imperfetto e una pulizia intestinale migliore
è ottenuta con fosfo-soda per os. Confrontato con il clisma sembra
essere preferito dalle persone.
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- Prodotto nel clisma
- Informazioni fornite (personale, materiale informativo)
- Comprensione - Motivazione - Tecnica di esecuzione del clisma
- Tecnica endoscopica
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- Informazioni pre-esame
- Comprensione – motivazione- pregressi interventi chirurgici utente
- Comunicazione in sala
- Tecnica endoscopica
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- Ampia variabilità fra endoscopisti nella diagnosi di polipi ed adenomi.
- Basso volume di attività di screening è correlato con una ridotta
diagnosi: necessari operatori più dedicati allo screening ?
- Ampia variabilità fra patologi nella diagnosi di adenomi avanzati <
10 mm.
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- Il monitoraggio nel tempo di tali indicatori è uno strumento
fondamentale per valutare la conformità ed i margini di miglioramento
dei processi.
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- La statistica è solamente un mezzo per sottoporre a verifica la qualità
in alcune fasi del processo però resta fine a sé stessa se non viene
inserita in un ambiente di gestione della qualità completo.
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- La suddivisione di responsabilità fra i sotto-processi continua fino al
livello individuale. Ogni persona deve sentirsi coinvolta, come parte
integrante della gestione di qualità.
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