Verbali di assemblea e Gruppi di lavoro

 

VERBALE DIRETTIVO

Firenze 19 DICEMBRE 2016
Verbale (PDF Kb 141)

 

VERBALE RIUNIONE GRUPPO DI LAVORO ORGANIZZAZIONE E VALUTAZIONE

Firenze 11 NOVEMBRE 2017
Verbale (PDF Kb 80)

 

VERBALE RIUNIONE GRUPPO IV TRATTAMENTO E FOLLOW-UP

Napoli 19 NOVEMBRE 2015 Si propone di organizzare ad Ancona un workshop riguardo a chirurgia ed endoscopia avanzata nel trattamento delle lesioni riscontrate durante lo screening del tumore del colon retto.

Dopo aver rilevato la mancanza nel tracciato record nazionale delle caratteristiche di asportazione delle lesioni del colon retto, viene suggerita una survey in termini di esiti sul trattamento endoscopico e chirurgico a livello nazionale.

Si ritiene sarebbe utile insieme al primo e secondo gruppo pensare a un modello di accreditamento del singolo endoscopista di screening come progetto giscor dei prossimi anni con la collaborazione del trisocietario (AIGO, SIED,SIGE) e del ONS.

 

Verbale del Gruppo di lavoro del 1° livello

Napoli 19 novembre 2015

Presenti

E.Battolla ASL 5 Liguria Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
R Donghi ASL Lecco Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
M. Malaspina USL 1 Umbria Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
L Mariotti USL 1 Umbria Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
S Rapi AOU Careggi Fi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
T Rubeca ISPO Fi Coordinatore GdL Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
C. Toriani Terenzi ASL Roma B Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
F Virginia ASL 2 Abruzzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ODG:

  • aggiornamento del manuale sull’utilizzo del FIT-Hb nei programmi di screening”
  • progetto SIBIoC, cofinanziato anche da GISCoR, sulla standardizzazione dell’Hb all’interno dei dispositivi di prelievo.

Condivisione e valutazioni integrative sul Workshop precongressuale.

Aggiornamento Manuale. Il GdL ha concordato sulla necessità di integrare le informazioni sulle imprecisioni dei metodi per alcuni dei metodi in uso. Al fine di ottenere una più affidabile base statistica viene deciso di dedicare altri 3 mesi alla raccolta di dati dai laboratori che utilizzano le metodiche meno rappresentate.

Progetto Standardizzazione. Al fine di formalizzare maggiormente la richiesta e la collaborazione tra le società scientifiche il GdL condivide la proposta di inviare la richiesta di informazioni sui dispositivi di prelievo alle Aziende Produttrici utilizzando il logo di entrambe le società (GISCoR e SIBIoC).

Basandosi sulle considerazioni emerse nel corso del Workshop precongressuale il GdL decide di avviare una riflessione sull’individuazione di indicatori di performance da introdurre sul manuale.

 

Verbale riunione area di lavoro Organizzazione/valutazione/Comunicazione

Napoli 19 novembre 2015

Nel corso della riunione si discute e si approva il seguente piano di lavoro:

  1. Aggiornamento delle 100 domande sullo screening con FOBT e le 100 domande sullo screening con sigmoidoscopia A questo scopo, sarà inviata una mail a tutti gli iscritti per raccogliere le adesioni di coloro che vorranno partecipare alla revisione (da farsi attraverso la posta elettronica).
  2. Si propone inoltre, in collaborazione con il gruppo degli endoscopisti, di valutare la fattibilità della stesura di un documento “tipo”, sia dal punto di vista dei contenuti tecnici che dal punto di vista comunicativo, concernente le istruzioni per la pulizia intestinale per colonscopia
  3. altro argomento oggetto di discussione è stato quello relativo alle informazioni a disposizione per i casi avviati a chirurgia. A questo proposito, in collaborazione con l’area di lavoro terapia e follow-up, si propone:
    1. un approfondimento su possibili indicatori della fase chirurgica
    2. costruzione di un database che raccolga informazioni dettagliate sulla terapia chirurgica dei casi screen-detected, chiedendo la collaborazioni del gruppo di ricercatori torinesi (Carlo Senore) che già sta lavorando a questo progetto
  4. i partecipanti alla riunione ritengono prioritario che il GISCoR partecipi agli studi in corso del progetto Impatto. Per questo si propone che il GISCoR bandisca una borsa di studio per un giovane ricercatore che possa agire come data manager sia per il Progetto Impatto che per il database chirurgico.
 

Verbale del Gruppo del II livello
19 novembre 2015

Dr Mattei conferma il workshop che si terrà a Roma il 29 e 30 gennaio 2016 volto a promuovere l’attività dello screening fra i MMG della sua AUSL. Dr Landi propone che il gruppo e il GISCoR si facciano parte attiva nella revisione del Manuale degli Indicatori dello screening colo-rettale in quanto alcuni standard risultano ormai inadeguati e alcuni (es DR per operatore) sono carenti. Dr Cassoni propone uno studio retrospettivo di revisione delle diagnosi di adenomi serrati/polipi iperplastici di diametro > 1cm negli ultimi 3 anni. La proposta viene accolta da aziende di Piemonte, Toscana, Emilia-Romagna. Dr Cassoni propone la possibilità di effettuare delle site visit anatomo patologiche nelle sedi che ne faranno richiesta per rendere più omogenei i criteri e le modalità di refertazione.

 

Verbale Assemblea Straordinaria degli associati GISCoR

L’anno duemilaquattordici, il giorno 13 del mese di novembre in Reggio Emilia presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, in via Bliny 1/A, alle ore 17,30 si è riunita l’assemblea ordinaria degli associati dell’associazione GISCoR per discutere e deliberare sul seguente

o r d i n e d e l g i o r n o

  1. Approvazione bilancio consuntivo 2013
  2. Sede del prossimo congresso nazionale 2015
  3. Elezioni GISCoR 2014
  4. Varie ed eventuali

Assume la presidenza Romano Sassatelli.
Il Presidente dell’Assemblea constata la validità della stessa che, essendo stata convocata
con mezzo idoneo a renderla nota a tutti gli associati, viene dichiarata regolarmente
costituita ed atta a deliberare.

1. Approvazione bilancio consuntivo 2013

Il Tesoriere Tiziana Rubeca dà lettura ai presenti del bilancio consuntivo dell’esercizio chiuso al 31.12.2013 della relazione accompagnatoria stilata dal Comitato di Coordinamento.
Sulla base di quanto esposto, dopo numerose domande in merito alle varie poste di bilancio ed alle attività che l’associazione ha svolto nell’esercizio, esprimendo apprezzamento per l’opera svolta dalla Presidenza e dal Comitato di Coordinamento uscente, l’assemblea,
all’unanimità

d e l i b e r a

di approvare il bilancio dell’esercizio chiuso al 31.12.2013

2. Sede del prossimo congresso nazionale 2014

Romano Sassatelli informa l’assemblea che i colleghi della Campania hanno confermato la loro volontà di organizzare il prossimo convegno GISCoR 2015 nella città di Salerno.
L’organizzatore locale sarà Riccardo Marmo dell’ASL di Salerno.

3. Elezioni GISCoR 2014

I soci GISCoR hanno votato per il rinnovo dei seguenti incarichi direttivi: Presidente, Vicepresidente e un coordinatore che riguarda la propria area di di lavoro (Organizzazione
e valutazione, I° livello, II° livello, trattamento e follow up).

Il nuovo Consiglio Direttivo è quindi costituito da:

Emanuela Anghinoni – Presidente
Paola Cassoni – Vice Presidente
Romano Sassatelli – Past President
Grazia Grazzini – Area valutazione, organizzazione e valutazione
Basilio Ubaldo Passamonti - Area valutazione, organizzazione e valutazione
Sofia Bencivenni – Area primo livello (screening)
Tiziana Rubeca - Area primo livello (screening)
Patrizia Landi - Area secondo livello (approfondimenti diagnostici)
Elio Mattei - Area secondo livello (approfondimenti diagnostici)
Giuliana Sereni – Area trattamento e follow up
Vincenzo Matarese - Area trattamento e follow up

4. Varie ed eventuali

Il Presidente legge i nomi dei nuovi soci che si sono iscritti all’associazione nell’anno 2014

Null’altro essendovi da deliberare e nessuno prendendo la parola, il Presidente scioglie
l’assemblea alle ore 18,30 previa lettura, approvazione e sottoscrizione del presente verbale.

Il Presidente, Romano
Sassatelli

Verbale (PDF 54 Kb)

 

 

Verbale Assemblea Straordinaria degli associati GISCoR

L’anno duemilatredici, il giorno 3 del mese di ottobre in Roma, presso l’Auditorium Antonianum, in viale Manzoni 1, alle ore 19,00 si è riunita l’assemblea ordinaria degli associati dell’associazione GISCoR per discutere e deliberare sul seguente

o r d i n e d e l g i o r n o

  1. Approvazione bilancio consuntivo 2012
  2. Sede del prossimo congresso nazionale 2014

Assume la presidenza Romano Sassatelli.
Il Presidente dell’Assemblea constatata la validità della stessa che, essendo stata convocata con mezzo idoneo a renderla nota a tutti gli associati, viene dichiarata regolarmente costituita ed atta a deliberare.

  1. Approvazione bilancio consuntivo 2012
    Il Tesoriere Tiziana Rubeca dà lettura ai presenti del bilancio consuntivo dell’esercizio chiuso al 31.12.2012 della relazione accompagnatoria stilata dal Comitato di Coordinamento.
    Sulla base di quanto esposto, dopo numerose domande in merito alle varie poste di bilancio ed alle attività che l’associazione ha svolto nell’esercizio, esprimendo apprezzamento per l’opera svolta dalla Presidenza e dal Comitato di Coordinamento uscente, l’assemblea, all’unanimità

    d e l i b e r a

    di approvare il bilancio dell’esercizio chiuso al 31.12.2012 e la relazione accompagnatoria del Comitato di Coordinamento.

  1. Sede del prossimo congresso nazionale 2014
    Romano Sassatelli , presenta la sua candidatura ufficiale all’organizzazione del prossimo convegno GISCoR 2014 nella città di Reggio Emilia. Romano Sassatelli illustra le motivazioni che suggeriscono Reggio Emilia come sede ottimale per il convegno.

Null’altro essendovi da deliberare e nessuno prendendo la parola, il Presidente scioglie l’assemblea alle ore 19,30 previa lettura, approvazione e sottoscrizione del presente verbale.

Il Presidente, Romano Sassatelli

 

Verbale riunione gruppo di lavoro GISCoR
area Trattamento e follow up
Roma 3 ottobre 2013

La discussione collegiale condotta nell’ambito del gruppo di lavoro si è focalizzata sulla necessità di diffondere la corretta applicazione delle nuove linee guida europee che riguardano i follow up e si è deciso di organizzare prima del prossimo Convegno nazionale delle riunioni per discutere dei problemi nell’applicazione di queste linee guida nelle diverse realtà di screening, anche alla luce delle linee guida americane e quelle dell’ESGE pubblicate successivamente
Si decide di unirsi con il gruppo del II livello per partecipare ad alcuni progetti di ricerca come già discusso con Carlo Senore.
Si discute di valutare di iniziare progetto sui polipi cancerizzati.
Il gruppo di lavoro infine deve eleggere un nuovo coordinatore che sostituirà, come da statuto, il coordinatore uscente Daniele Di Piramo. La candidata unica, Giuliana Sereni, si presenta brevemente e tutti i presenti concordano la sua elezione.

 

Verbale riunione gruppo di lavoro GISCoR II Livello

Relazione riunione gruppo 3 - endoscopia e anatomia patologica
GISCoR 2013, Roma, 3 ottobre 2013

La riunione del gruppo di lavoro 3 ha visto la partecipazione di circa 25 persone, in prevalenza gastroenterologi- endoscopisti e alcuni anatomo patologi.
Le tematiche affrontate, per le quali si è programmato un intervento in termini concreti, sono state due:

  1. raggiungimento di una standardizzazione della diagnosi istologica dell' adenoma cancerizzato. Gli endoscopisti riferiscono in modo condiviso una eterogeneità nel referto istologico delle lesioni pT1. In particolar modo, la mancanza talora di parametri irrinunciabili alla corretta gestione clinica del paziente (profondità di invasione sottomucosa, ampiezza della stessa, presenza di invasione vascolare, grado di differenziazione tumorale, stato del margine di resezione, e budding tumorale). Paola Cassoni propone di caricare sul sito GISCoR una check-list per la refertazione ed un modello di referto accessibile a tutti i patologi interessati. Tale caricamento avrà luogo entro la fine del 2013.
  2. Gli endoscopisti segnalano l'assenza di una linea guida relativa al follow up del paziente che ha effettuato una mucosectomia, specificatamente in relazione all'effettiva assenza di tessuto displastico residuo in sede di cicatrice. Alcuni biopsiano comunque la cicatrice anche se endoscopicamente indenne, altri no. Si suggerisce di impostare uno studio di verifica circa la corrispondenza tra quadro endoscopico cicatriziale e istologia, che possa permettere di definire l'attendibilità endoscopica e risparmiare biopsie di controllo non necessarie. Patrizia Landi coordinerà in tal senso uno studio coinvolgendo gli endoscopisti del gruppo.
  3. Si segnala inoltre da parte degli endoscopisti l’opportunità di proseguire con la verifica dello stato dell’arte attuale della gestione di T1, in termini di follow up post polipectomia. Le criticità emerse sono relative a una estrema eterogeneità circa modalità e specialisti coinvolti nell’indirizzare e seguire il paziente.
 

Verbale Riunione GDL "Organizzazione e Valutazione e Primo Livello" – GISCOR

L’incontro si è svolto il 13 Settembre 2013 presso la sala 315 c della sede dell’Assessorato alla Sanità Emilia Romagna, Viale A. Moro 21 (Bologna) dalle 14,00 alle 17,00.

I temi all’ODG erano i seguenti:

  1. Stato dell'arte e grado di avanzamento delle proposte emerse dai gruppi di lavoro nel corso dell' incontro di Firenze del 1 Febbraio 2013;
  2. Presentazione bozza documento di proposta sui criteri di scelta (valutazione-validazione) test di primo livello e attivazione area di discussione;
  3. Revisione della letteratura;
  4. Presentazione preliminare dei dati Survey GISCoR - I test immunologici (FIT) in uso nei programmi di screening italiani.

Punto 1-2: La riunione ha inizio richiamando gli intenti emersi dopo l’incontro di Firenze del 1 Febbraio 2013. A tal proposito viene rimarcata la volontà di redigere, da parte dei GDL "Organizzazione e Valutazione" e "Primo Livello", un documento condiviso con esplicitate tutte le caratteristiche che un test di primo livello deve avere per poter essere inserito in un capitolato tecnico. Il gruppo, anche alla luce degli studi (attualmente in corso) di revisione ella letteratura e della analisi dati di survey relativi ai diversi metodi , cutoff etc. utilizzati in Italia dai programmi di screening per la ricerca del sangue occulto, si pone quindi l’obiettivo di produrre un documento in cui vengano raccomandate le performance specifiche di un test di primo livello contestualizzato in un percorso di screening e a cui le aziende potranno (dovranno) far riferimento in fase di pubblicazione bando di gara.

Si ribadisce la esigenza che le stesse aziende si adoperino con maggiore impegno nel produrre lavori scientifici solidi derivanti da studi su popolazione relativi al test e relative performance. Da definire saranno i parametri oggetto delle valutazioni (VPP, DR …?) e la numerosità della popolazione.

Viene dato come obiettivo temporale per la preparazione e relativa presentazione del documento il Congresso GISCOR 2014. Viene altresì suggerita la possibilità, una volta redatto il documento, di farlo oggetto di una Linea Guida per la stesura del capitolato tecnico che possa essere di riferimento anche a livello nazionale.

Punto 3: Dopo aver riassunto gli estremi dell’approccio metodologico adottato (criteri di inclusione-esclusione, motori di ricerca…), viene illustrato lo stato di avanzamento dei lavori di revisione bibliografica relativa ai test disponibili. Viene notata dai revisori una maturità crescente, nel corso degli anni, da parte degli autori nel disegnare gli studi in termini di parametri, relativi al test, considerati. I lavori scientifici risultano essere recenti, principalmente di carattere italiano/europeo ed evidenziano una superiorità a livello di performance dei test immunologici rispetto ad altri test, senza però documentare quale tra i test immunologici sia il migliore.

Viene rimarcata la criticità dell’assenza, al momento attuale, di un test di riferimento( immunologico ) che rappresenti il gold standard. Il lavoro di revisione risulta avanzato, ma non concluso. Dopo una elaborazione comparativa dei dati e a fronte del grande lavoro svolto, sarebbe auspicabile e di effettivo supporto ai colleghi giungere alla stesura di un documento di estrema sintesi della letteratura in cui i profili dei diversi test vengano messi a confronto.

Punto 4: Dall’intento emerso nell’incontro di Febbraio di rivalutare i dati di survey nazionale alla luce dei test e dei percorsi che sono alla base dei dati raccolti, viene effettuata nei mesi successivi una rilevazione di informazioni a livello nazionale mediante l’uso di un questionario atto ad indagare sia l’ aspetto pre-analitico che analitico nel percorso di screening. Nell’incontro odierno, viene presentata l’elaborazione delle informazioni raccolte relative a circa 60 laboratori partecipanti e riguardanti principalmente gli aspetti organizzativi, il tipo di test ed il cut off utilizzati, l’adozione di valori borderline ed eventuali conseguenti ripetizioni. Proprio su quest’ultimo aspetto, in quanto mai indagato prima, era stata chiesta particolare attenzione in fase di risposta. In effetti, dall’analisi emerge che vi sono realtà in cui viene adottata una zona grigia che porta alla ripetizione del test, ma resta da chiarire se tale ripetizione si riferisca ad una ripetizione analitica dello stesso campione (“re run”) o comporti la ripetizione su un campione diverso, quindi a seguito di un nuovo richiamo del paziente. Così come per questa domanda, si è constatata la presenza di altre domande a formulazione forse ambigua che probabilmente andranno riproposte in un questionario successivo. Oltre ai risultati del censimento di cui sopra, sono stati presentati dati comparativi relativi a Tasso di positività, VPP, DR elaborati mettendo a confronto due diversi test OC-Sensor e NS-Plus in uso nella pratica nazionale (dati 2011). Dall’elaborazione dei dati, emerge un maggior tasso di positività del test NS-PLUS rispetto ad OC-SENSOR a fronte di un’uguale DR. I due test risultano quindi aver simile efficacia a fronte di una maggior specificità di OC-SENSOR vs NS-PLUS. Viene ribadito il concetto fondamentale che ogni test è cut off dipendente. (Dalla discussione derivante dall’analisi dei dati emerge il concetto fondamentale che per ogni test deve essere definito il relativo cut off”in funzione dell'obiettivo da raggiungere).

La riunione si conclude facendo accenno al Punto 3 dell’incontro di Febbraio relativo ai modelli di coinvolgimento della popolazione sul territorio in cui si proponeva di coinvolgere a tal riguardo l’ONS. Viene ricordata (dal Dr. Naldoni) l’esistenza del Gruppo Comunicazione Interscreening e ribadita l’esperienza del gruppo nell’affrontare tale tipo di discorso, incoraggiandone il coinvolgimento.

La riunione si è conclusa alle ore 17,00.


 

Verbale riunione GISCoR Gruppo di lavoro organizzazione e valutazione

Convegno nazionale GISCoR 2012, Mantova 8 novembre

Il programma prevede che nella riunione del gruppo di lavoro venga eletto un nuovo coordinatore che sostituirà, come da statuto, il coordinatore uscente Priscilla Sassoli de Bianchi. Il candidato unico, Ubaldo Passamonti, si presenta brevemente e tutti i presenti concordano la sua elezione.

La riunione inizia con un aggiornamento sulle attività in corso: per quanto riguarda la survey Fulcris, la referente Sassoli de Bianchi, prende atto che i programmi hanno grosse difficoltà a trovare il tempo da dedicare a questa survey che richiede un mini tracciato individuale. Oltre alle due survey del programma di Torino e di Ravenna non ci sono stati altri aggiornamenti, pertanto si decide di sospendere al momento la survey proposta ed eventualmente riformularla in modo più semplice dopo aver valutato i dati che emergono dalla prossima valutazione delle schede ONS GISCoR in cui sono state introdotte due nuove tabelle relative al follow up.

Per quanto riguarda il tema della familiarità si ribadisce la volontà di seguirlo in ambito GISCoR, raccogliendo le eventuali altre esperienze in corso (sia regionali che a livello di singolo programma), osservando in particolare le possibili interazioni con i programmi di screening già attivati.

Grazzini, alla luce dello studio SAVE, propone una survey tra i programmi di screening allo scopo di conoscere l’utilizzo della colonscopia virtuale (Colon TAC) nell’assessment dopo il primo livello positivo.

Si discute sulle problematicità della rilevazione dei Cancri di intervallo e si decide di formare un nuovo gruppo di lavoro che, tenendo conto del lavoro in corso nel gruppo Impatto e della documentazione già prodotta in ambito GISCoR (Manuale dei Cancri di Intervallo), ne favorisca la misurazione e ne monitori la standardizzazione. Al Gruppo di lavoro aderiscono: Carlo Senore, Romano Sassatelli, Orietta Giuliani, Luigi Bisanti, Cinzia Campari e Manuel Zorzi.

Sofia Bencivenni prende la parola per illustrare alcuni dati sulla valutazione del test con DNA fecale, in particolare uno studio recente (“Next-generation stool DNA Test accurately detects colorectal cancer and large adenomas" David A. Ahlquist et Al.Gastroenterology 2012; 142: 248-256. e intervento di Lidgard all' 11th Annual AACR International Conference on Frontiers in Cancer Prevention Research - October 16-19, 2012 • Anaheim, California). Segue breve discussione al termine della quale si conferma l’opportunità che in ambito GISCoR vengano seguiti attentamente nuovi studi e nuove tecniche, fornendo supporto ad eventuali gruppi che volessero approfondire l’argomento o interagire con chi porta avanti questi studi.

 

Verbale riunione gruppo di lavoro I Livello laboratorio

Convegno nazionale GISCoR 2012, Mantova 8 novembre

Il Convegno Nazionale GISCoR di Perugia del 2011 ha lasciato in eredità al Gruppo di Lavoro del Laboratorio il raggiungimento di un importante obbiettivo:la collaborazione e il supporto delle Società Scientifiche della Medicina di Laboratorio.

Perchè cosi forte questa esigenza ?

Perchè dal 2007 il Ministero della Salute ha individuato il test della ricerca del sangue occulto fecale (FOBT), come un test di 1° livello da utilizzare in uno programma di screening di popolazione e, quindi, una responsabilità di cui tutta la Medicina di Laboratorio si sente investita.
Dopo una prima importante fase di lavoro, che ha prodotto un documento di riferimento, per un buon comportamento di laboratorio e che ci ha visto impegnati nella diffusione di alcuni principi base a cui attenersi ,si è imposta una maggiore consapevolezza anche& da parte dei professionisti non laboratoristi dei "limiti" connaturati da sempre alla esecuzione di questa indagine ma "governabili" in un sistema organizzato. La presenza, sul mercato italiano di test immunologici metodologicamente differenti, ha fatto emergere, anche come hanno evidenziato le Linee Guida Europee, emesse nel 2011, l’importanza del cutoff, che necessariamente deve essere valutato sopratutto nel controllo degli indicatori stabiliti.
Dopo numerosi confronti e discussioni, inevitabile è stata la conclusione che i problemi a cui facciamo riferimento non sono risolvibili in un contesto " ristretto "e specifico,
quale può essere il nostro gruppo di lavoro, ma necessita di un più ampio intervento che coinvolga le Società Scientifiche di laboratorio, nazionali e non solo .
La prima collaborazione attiva è stata quella con SIBIoC (Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica), in particolare con il Gruppo di Studio dei Marcatori Tumorali, il cui Coordinatore è il Dr. Massimo Gion, alla quale si è aggiunta nel luglio scorso, quella con il JRC (Joint Research Centre-Commissione Europea che ha sede ad Ispra-VR).
Nella riunione del Gruppo di lavoro (GISCoR) sono quindi emersi le problematiche principali, che possiamo riassumere nei seguenti punti:
  • Mancata standardizzazione del test, che impedisce, di conseguenza, la sovrapponibilità fra i metodi e di conseguenza gli outcome di esito.
  • Scarsità di dati scientifici, reperibili in letteratura sui nuovi test.
  • La totale mancanza di una "valutazione -validazione" formale del test diagnostico analogamente a quanto avviene per il farmaco
  • La mancata possibilità di adottare in fase di gara criteri specifici legati all'utilizzo del test in un programma di screening .
Non potendo intervenire direttamente su tali problematiche che sono senzaltro a volte di respiro mondiale, a volte europeo o nazionale e prevedendo in ogni caso tempi lunghi di risoluzione abbiamo concordato la necessità di stilare a breve, un documento condiviso da tutte le Aree di Lavoro del GISCoR in particolare con quella dell’Area dell’Organizzazione e Valutazione, e sopratutto con le Società Scientifiche di Laboratorio, da sottoporre ad Enti e Istituzioni competenti, in quanto figure che possono imporre azioni, anche sulle aziende fornitrici ai fini del mantenimento di standard ottimali di risultato nel programma dello screening del CCR.
Infine, un ulteriore impegno del Gruppo di Lavoro dovrà essere quello di spronare le Aziende fornitrici in uno sforzo di investimento nei progetti di ricerca.

 

Verbale riunione gruppo di lavoro II Livello laboratorio

Convegno nazionale GISCoR 2012, Mantova 8 novembre

La discussione collegiale condotta nell’ambito del gruppo di lavoro di II livello al Convegno Nazionale Giscor 2012 di Mantova si è focalizzata sui polipi cancerizzati e – in particolare – sull’opportunità di arricchire il numero dei centri partecipanti al registro di tali lesioni nell’ambito dello screening, nato in seno al Giscor.
Si è sottolineato come sia necessaria una stretta collaborazione tra clinici e anatomo-patologi per poter, da una parte registrare i dati epidemiologici, endoscopici ed eventualmente chirurgici, dall’altra rivalutare i preparati istologici per poter meglio classificare le classi di rischio.
I centri di Mantova, San Bonifacio e Schio hanno partecipato attivamente alla discussione, manifestato interesse nello studio e promesso una loro futura adesione.
Sempre nello stesso contesto è emersa la necessità di sviluppare e condividere un percorso di follow-up, in particolare post-resezione endoscopica, nei pazienti affetti da tale condizione.
Collateralmente è stata suggerita, e chi scrive ne condivide il valore, di raccogliere informazioni nei vari centri circa gli aspetti gestionali in atto nei pazienti da sottoporre a resezione endoscopica di voluminose lesioni del colon-retto (precauzioni pre-trattamento, modalità di osservazione post-procedura, durata dell’eventuale ricovero ospedaliero, ecc.), onde potersi successivamente confrontare sull’appropriatezza dei differenti percorsi.

 

Verbale riunione Area di lavoro Trattamento e Follow Up

Convegno nazionale GISCoR 2012, Mantova 8 novembre

Obiettivi Generali
- Definizione di linee guida per il follow-up dopo asportazione di adenomi semplici, avanzati e maligni
- Definizione di standard per il trattamento degli adenomi cancerizzati

Progetti di ricerca
In particolare, si è discusso sulla fattibilità di un progetto sulle linee guida per il follow-up degli adenomi cancerizzati. Il dott. Androni propone di estendere in ambito Giscor uno studio muticentrico sui cancri intervallari. Da definire un eventuale studio sulla prevalenza, il trattamento ed il follow-up degli adenomi serrati.